Un avvocato ha appena aperto un ufficio a Roma... é il suo primo giorno di lavoro e prima di entrare nel suo ufficio nuovo comunica al custode:
"Se viene qualche cliente mi avvisi prima che salga." "Va bene, non si preoccupi."
Dopo un po' suona il citofono... è il custode: "Avvocato sta salendo una persona per voi."
Allora l'avvocato socchiude la porta, si mette dietro la scrivania e fa finta di parlare al telefono per farsi trovare impegnato e darsi una certa importanza. Entra la persona e lui fa segno con la mano di accomodarsi, nel frattempo parla di cause risolte con un amico immaginario e si dilunga nel discorso per far sentire al potenziale cliente di cosa lui è capace.
Dopo un paio di minuti conclude la telefonata dicendo: "Ora ti devo salutare che ho qui una persona, ci risentiamo... e fammi sapere per quella causa che aggiusto tutto io, come le altre volte..."
Quindi, riattaccata la cornetta, l'avvocato si rivolge alla persona e chiede: "Prego, mi dica in cosa posso esserle utile ?" "Dotto'... so er tecnico de 'a Telecom, so' venuto ad attacc´r er telefono..."
Dopo un periodo abbastanza lungo di pausa eccomi pronto a tornare e a riavviare l'attività del Blog, rassicurandovi che ci saranno ancora tanti e tanti Post prima della mia uscita di scena (come Blogger, si intenda! ;-P)
E voglio ritornare con un tema molto tranquillo, spensierato che così bene si sposa con questo bel tempo estivo: la mafia! (scommetto che sudi solo a leggerlo..) La scintilla?? Una canzone! No..non è Pensa, quella ormai è vecchia! E sinceramente, sentendola musicare per le pubblicità delle suonerie dei cellulari in versione quasi goliardica, ha perso un pò di quella carica emotiva della quale era sana portatrice prima di essere sporcata dal solito consumismo.
Vi voglio invece far ascoltare una canzone davvero "pesante", una canzone che mette davvero i brividi: per me un capolavoro! (per maggiori dettagli http://www.robertosaviano.it/documenti/9567/132/0).
Non voglio fare commenti, anche se tante cose mi frullano in testa: sarebbe bello sapere cosa ne pensate e poi magari parlarne!
Buon Ascolto..e visione!
E’ l’una e lucido la pistola Tiro un’altra striscia al volo Butto dentro il caricatore Con la madonna sul cuore So che lei poi mi perdonerà Quando questa storia sarà finita I flash in testa ancora Su una fotografia a colori gli occhi di un bravo ragazzo i capi di casale dicono che sia un buffone dobbiamo creare paura ha mischiato “uomini” con gente di fognatura fumo fuoco e sangue intanto passa il tempo quando una calibro 45 ti dà un bacio in una tempia vento di vendetta otto botte in petto “tardarielli” ma non “scordarelli” a mettere proiettili incandescenti nelle budella quello che vedo sono un braccio senza nome faccio quello che vogliono e lo faccio bene devo guardarlo a terra fino a quando non muore…
cappotto di legno prima delle botte in petto cappotto di legno prima delle botte in petto
in testa il casco è nero lucido mentre dentro sei putrido ti guardi intorno ogni giorno e sai di non essere l’unico saluto i ragazzi giù al palazzo mentre il becchino sta abbassando un’altra cassa nel fosso per me la rabbia è come ossigeno nelle ossa lo sai chi sbaglia paga faccio sgommare la ruota stringo la mano sulla pistola di nuovo lettere bollenti come proiettili che sfondano il silenzio e sfondano il cervello di chi non pensa senza paura levo la sicura otto colpi al petto dalla schiena nel buio e anche se questo buffone avesse ragione in testa suona sempre la stressa canzone d’amore devo guardarlo a terra fino a quando non muove mentre lo guardo a terra fino a quando non muore
cappotto di legno prima delle botte in petto cappotto di legno prima delle botte in petto
"è un pagliaccio,è un buffone,perchè la 167 è la zona più malfamata,è gente di fogna,a Casale stanno bene...Volevo sentire Roberto Saviano,perchè Roberto Saviano è un pagliaccio...è un buffone...I camorristi sono loro..."
sono di casale la capitale di una multinazionelae criminale nulla si muove le stade asfalate sono poche come tappeti rossi che portano alle ville dei boss mercedes lamborghini quante ne vuoi qui non sono macchine ma sangue e cemento… e se si alza una mano si alzano tutte e adesso sparateci tutti.