giovedì 26 marzo 2009

Fiumi di Codone

Dopo le poesie e gli articoli, poteva mancare il testo di una canzone?
E allora bisogna partire dal basso: partiamo da una base musicale nota e proviamo a tirar fuori un buon testo..

E così, tra le tante canzoni, ho ripescato "Fiumi di parole", canzone che a me sinceramente è sempre piaciuta! E' così questo potebbe essere interpretato come un tributo (anche se può non sembrare così..)

Il risultato è questo:


Tu cerchi di sfuggirmi
e non è da te
Hai voglia di codone
e sai che ce n'è
ma allora perchè
usi questo linguaggio con me
c'è distanza tra noi
Poi tu dici quella cosa
ti piace lo so
e serio come sono
te lo butto lì
son proprio così
mi aspetto soltanto che tu dica un semplice sì
Fiumi di codone
Fiumi di codone tra noi
Ecco qua che scivola via
Tu non ti accontenti
Tu non ti accontenti però
e so
che c'è anche lui
che c'è anche lui
La cosa non mi piace
e tu già lo sai
mi incazzo come un'ape
e poi sono guai
e penso e ripenso
che se lo avessi qui
gli direi così
W W IL CUORE
è davvero amore tra voi?
Sei tu ad andar via
W W Il cuore
è davvero amore tra noi!
e so
che c'è anche lui
Se lui sparisse per un attimo
potrei convincerti forse che
in verità lui non fa per te
Potrei
W W il cuore
è davvero amore tra noi!
ma so
che c'è anche lui
Fiumi di codone
Fiumi di codone tra voi
Ecco qua che scivola via
W W il cuore
è davvero amore tra voi?
Ma sai
chi è il migliore
W W il cuore
è davvero amore tra noi?
Non so
ma ora do retta a lui
Fiumi di codone.


Per provare come il testo si adatti effettivamente bene alla base è necessario ascoltare l'originale, leggere il nuovo testo e infine provarlo a cantare.
Eh, che ve ne pare? :-)


martedì 17 marzo 2009

Arcobaleno

Tramonto di fuoco rosso
nella mente un tiepido dolce pensiero
va ai detti popolari
"..bel tempo si spera.."

E il sole che domani si leverà
il mondo illuminerà
con il suo giallo luccicante
di vita e di speranza

Speranza di trovare quello
e di potere avere altro,
disteso su di un letto verde
ho pensato, immaginato, sognato

e confuso sogni, immagini, pensieri
che ho creato, distrutto, alimentato
nello sfondo di un cielo blu
lentigginoso e silenzioso come mai

Mi sono anche trovato a parlare con chi non c'era
e ad immaginare chi non c'è mai stato
ho perfino dimenticato chi ora c'è
confondendo violetta con il violetto

Ma come è possibile?
Come si può creare il mare, il vento
e farli scomparire?
E con il rosso e il verde creare l'arancione..

Così come l'aria trasforma
un composto chimico in indaco
allo stesso modo io ora mi trovo cambiato:
qualcosa di me è andato, qualcos'altro è arrivato.

lunedì 16 marzo 2009

Why do I like it?

Può non essere bello ciò che piace ma sicuramente piace ciò che è bello!

domenica 15 marzo 2009

Essere

Perchè guardi cosa c'è?
C'è qualcosa di te
che ti piace tenere
che ti piace custodire

Perchè ora non c'è?
forse non era con te
forse non era per te
non c'è più qualcosa di te

Ed ora che c'è?
C'è qualcosa di me
che non riesco a capire
che mi fa anche soffrire

Cosa sarà di te?
forse ho capito che non era con me
forse ho capito che non era per me
non ci sarà più qualcosa di te

mercoledì 4 marzo 2009

Adesso le mamme non si preoccuperanno più!

Cucinare per sfamarsi è una di quelle attività per le quali le donne in generale guardano noi maschietti con aria quasi di sfida: "vediamo adesso cosa combina"..

E così, miliardi di difetti vengono trovati mentre ci si mette ai i fornelli..perchè l'uomo che cucina non solo vuole fare presto, mangiare tanto e bene ma vuole anche cercare di sporcare il meno possibile (perchè poi ci sarà meno da lavare) e di risparmiare (acqua, gas..etc.) allo stesso tempo.

D' ora in poi tutte queste esigenze potranno essere soddisfatte. Come?
La risposta si può trovare nel New York Times, autore un certo Harold McGee, chef e scienziato (doppia laurea a Yale e al CalTech) che da anni si diverte ad incrociare scienza e cucina.
La soluzione per noi uomini? Cucinare la pasta in meno della metá dell'acqua prescritta dai libri di cucina.
Risultato? Pasta pronta in 18 minuti e doppio risparmio (energetico e di acqua) assicurato!

Uomini di tutto il mondo, ora non avete più scuse!

P.S: c'è un effetto collaterale (che andrebbe scritto a caratteri piccolissimi): la ricetta non vi trasformerà come l'ometto lassù!

lunedì 2 marzo 2009

Vuoi imparare l'inglese?


Naturalmente un post sulla lingua Inglese..a caso direi! :-P

Vi segnalo questo sito che secondo me è fatto davvero molto bene: in parole povere, sotto forma di blog, i suoi articoli trattano ogni giorno un tema riguardante la lingua Inglese. Dal significato della parole al loro utilizzo nelle frasi "celebri", dalla grammatica alla traduzione di canzoni famose.

Insomma tutti gli ingredienti per leggere senza appesantirsi troppo e intanto imparare: secondo me davvero un ottimo mezzo, in Internet, per tenere allenata e migliorare una lingua!

See you! (l'ho imparato solo grazie a http://www.ilmioinglese.com/)

Attenti alle smorfie!

Uno studio pubblicato su Science da quattro psicologi dell'Università di Toronto svela un particolare apparentemente irrilevante ma che invece nasconde caratteristiche della nostra personalità molto interessanti.

Parliamo di arricciamento del naso (non riferito alla bella Samantha in Vita da strega) e del labbro superiore. Vi ricordano qualcosa? Sicuramente sarà successo anche a voi di fare questa smorfia assaporando una bevanda cattiva, oppure osservando un'immagine riluttante: niente di più istintivo.

Ma lo studio mette in luce un particolare molto interessante: le "cavie" hanno ripetutto la stessa smorfia anche sperimentando l'ingiustizia di una proposta iniqua! In poche parole, questo vuol dire che esiste un grillo parlante installato direttamente nel nostro cervello!

Insomma, come sempre dietro ai piccoli particolari c'è un mondo. Uomini (sopratutto :-P) e donne poco attenti, siete avvertiti!

Per gli approfondimenti scientifici, http://rss.feedsportal.com/c/32275/f/438637/s/3550db9/l/0L0Srepubblica0Bit0C20A0A90C0A20Csezioni0Cscienze0Cimmoralita0Erivoltante0Cimmoralita0Erivoltante0Cimmoralita0Erivoltante0Bhtml0Drss/story01.htm