
lunedì 30 giugno 2008
sabato 28 giugno 2008
La Barzelletta del giorno
Ci sono 3 vampiri Ant23, Atir e Sophie che s'incontrano dopo tanti anni. Dopo saluti e ricordi decidono di fare una gara: chi succhierà più sangue!!Comincia Ant23, parte e dopo un'ora torna con la faccia completamente sporca di sangue.
Gli amici : Accidenti come hai fatto!!
Lui : Vedete quel muro laggù... dietro c'è un paese e li ho succhiato uomini donne e bambini!!!!
Gli amici : Accidenti come hai fatto!!!!
Lui : Vedete quel muro laggiù.. dietro c'è un altro paese, ancora più grosso e li ho succhiato qualsiasi essere vivente!!!
Parte Sophie, anche se è un pò sconsolata, ma incredibilmente dopo appena 5 minuti è di ritorno completamente fradicia di sangue!!
Lei: Vedete quel muro laggù?
Gli amici : Si!
Lei: Ecco bravi.. io non l'ho visto!!!!!!!!!!!
lunedì 23 giugno 2008
Modestamente..SMS Gratis!
Non ne siete convinti?
E' stato clinicamente testato che, oltre a fare compagnia come un grazioso cucciolo di cane, la lettura di almeno un Post al giorno di questo Blog riesce a curare le patologie cardiovascolari, ipertensive e depressive croniche ( cioè meglio di un Folletto e di un Kirby messi insieme ;-DD ).
Ma non solo..
Da oggi, infatti, si aggiungerà al Blog quella veste tecnologica che un pò mancava: invio di SMS Gratis!!
Sì avete capito bene!!
Troverete il servizio nella barra a destra, dove prima si ergeva il Sondaggio sugli Europei ( conclusosi con la netta previsione che vedeva l'Italia vincitrice..e qui chiuderei il discorso..).
Naturalmente non sarà disponibile da subito perchè i tecnici della SMSHosting dovranno abilitare il servizio per questo sito..ma si tratterà comunque solo di un paio di giorni!
Beh..che dire: ora questo Blog deve entrare a far parte del vostro DNA, del vostro quotidiano, che voi lo vogliate oppure no!!!!! ;-D
Enjoy!
sabato 21 giugno 2008
Mozilla Firefox 3
Come tutti voi spero sappiate, la Mozilla Foundation ha lanciato la nuova versione del browser open source rivale di Explorer: Firefox 3!E non è stato certo un evento riservato a pochi!
Infatti la campagna pubblicitaria fatta dalla Mozilla Foundation è stata molto intelligente perchè ha giocato sul record di download in un solo giorno, il giorno denominato appunto del Download Day.
Il risultato? Un successone: 8 milioni di persone da tutto il mondo!!! Roba da guinness dei primati!! Per altro posso dire di aver contribuito anche io..vedere per credere.. link
Naturalmente ho provato subito la nuova versione: lo slogan "15.000 miglioramenti, Firefox 3 è più veloce, sicuro e intelligente che mai" presente nella pagina del download non poteva essere più azzeccata!
Consiglio, dunque, a tuti voi di scaricare questa meraviglia link per Windows: non avrete contribuito a battere il record..ma almeno vi godrete un browser degno di questo nome ( potrei dire altro ma..non si parla mai male degli assenti!).
Per coloro che hanno già scaricato Firefox 3 o lo hanno fatto grazie a questo Post, vorrei ora consigliare un paio di cosette interessanti.
La bellezza di questo browser, oltre alla sua estrema velocità e "intelligenza", sta nella possibilità di poterlo arricchire con componenti aggiuntivi di tutti i tipi.
Tra i tanti presenti in rete, ve ne voglio consigliare due:
- MR Tech Toolkit (formerly Local Install) 6.0.1
estensione che permette di organizzare e gestire tutti i nuovi componenti installati e di aggiungerne dei nuovi - MinimizeToTray
estensione che permette di ridurre la finestra del browser nella barra delle icone.
Così mi sono adoperato personalmente..et voilà..
Tutto ciò che dovete fare è:
- installare MR Tech Toolkit, andando al link ( naturlamente versione per Windows )
- scaricare il file per il funzionamento del minimizeToTray, che ho personalmente modificato, al link
- in una finestra del browser
- aprire Strumenti -> Componenti aggiuntivi
- cliccare su Installa e selezionare il percorso in cui avete salvato il file del minimizeToTray
- riavviare Firefox
Buon divertimento..con Firefox ovviamente!
venerdì 20 giugno 2008
Guardandoci attorno

Da un punto di vista scientifico
«L’apprendimento nell’uomo avviene per circa l’83% attraverso la vista, soltanto per il 10% dall’udito, il resto dagli altri sensi. In particolare un soggetto ricevente ricorda in media il 10% di ciò che legge, il 20% di ciò che ascolta, il 30% di ciò che vede e il 50% di ciò che contemporaneamente vede e ascolta.» [1]
Quindi dai notiziari che quotidianamente si seguono in televisione solo la metà del contenuto informativo è davvero acquisito mentre la restante parte finisce in qualche buio meandro della nostra cabeza.
E anche nei casi migliori, rappresentati da un soggetto che legge, vede e ascolta un numero di fonti sufficienti ad avere un quadro abbastanza ricco e completo, la percentuale raggiunge il 60%: poco più della metà delle informazioni diviene conoscenza, il resto..come dire..scompare..
Questo Blog, quindi, si pone un obiettivo vanitoso: completare il restante 40% di apprendimento, cioè fornire quella fetta di notizie che sicuramente vi saranno sfuggite!
Come? Ecco un primo assaggio:
DALL' ITALIA CON FURORE
Quante zavorre ha il "bel Paese"?
Censis: il 22 per cento degli immigrati in Italia e' tornato nel sommerso link
Nel 2002, denuncia il Censis, i lavoratori stranieri regolarizzati erano 646mila. nel 2007 quelli regolari che avevano ancora un lavoro erano 505mila persone che ''non sono uscite dall'Italia, ma che sono finiti nell'economia sommersa'' ed e' a testimonianza di una ''scarsa capacita' del sistema sociale di includerli''
Questa è, ahimè, una brutta notizia perchè testimonia, ancora una volta come il sistema sociale Italiano sia poco efficiente. Gli immigrati sono una realtà consolidata e importante del nostro Paese perchè forza lavoro fondamentale: quello dell'integrazione sarebbe un giusto e doveroso riconoscimento.
L'Antitrust: occorrono liberalizzazioni per far ripartire l'Italia link
''Mancanza di concorrenza e lentezza del processo decisionale pubblico rappresentano un freno per la crescita del Paese''.
Inflazione, a maggio sale al 3,6% 5,4% per la spesa quotidiana link
La pasta ha registrato un picco del 20,7%, il pane dell'11,3%
Gasolio +26,3%, benzina +11,1%, +5,4% su base mensile
Ma non è solo un trend Italiano..
Inflazione record nell'eurozona A maggio l'indice sale al 3,7% link
Quest'anno l'indice dei prezzi al consumo è rimasto sempre al di sopra della soglia. Pesano carburanti e alimenti
Per fortuna in rialzo PIL e le retribuzioni.. :-D
Pil: +0,5 Cresce anche la produzione industriale link
Nel primo trimestre del 2008 il Prodotto interno lordo aumenta dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2007 e dello 0,5% rispetto agli ultimi tre mesi dello scorso anno
Nel primo trimestre 2008 retribuzioni in rialzo del 5,6% link
Nei servizi l'aumento su base tendenziale è stato del 5,3%, nell'industria del 6%
A far crescere i salari le una tantum erogate in occasione dei nuovi contratti di lavoro
ma anche.. :'-(
In forte aumento i carburanti, con il prezzo del gasolio aumentato del 26,3% in un anno (contro il +19,3% di aprile) e del 6,8% su base mensile e quello della benzina verde salito dell'11,1% su base annua (dal +8,8% di aprile) e del 5,4% su base mensile link
Siamo scesi al 15° posto nella Ue: scarsa trasparenza e troppe tasse
Ma ci sarà qualcosa di positivo, no?
Aumenta il fatturato dell'industria ad aprile: + 13,9% link
Ed ecco infatti la bomba!!
Risolta una lacuna che il mercato italiano si portava dietro da dieci anni
IL PROBLEMA ENERGETICO
L'Anev: con l'eolico italiano solo l'1,1% del fabbisogno
Germania, Danimarca e Spagna i "modelli" da seguire
E proprio in Germania..
giovedì 19 giugno 2008
Come convincersi che lavorare (o studiare) ha il suo bello..
La Barzelletta del giorno
Quattro amici si ritrovano dopo tanti anni. Iniziano a parlare del più e del meno e, mentre uno va a ordinare da bere, gli altri cominciano a parlare dei propri figli.
Il primo dei tre dice:
"Sono molto orgoglioso di mio figlio.
Ha iniziato a lavorare come fattorino, si è iscritto alle serali e si è diplomato. Dopo pochi anni è diventato direttore ed oggi è il presidente della compagnia.
E' diventato cosi ricco da regalare a un suo amico che compiva gli anni una Mercedes superlusso".
Al che il secondo dice:
"Anche io sono molto orgoglioso di mio figlio.
Ha cominciato a lavorare come steward a bordo di un aereo. Nel frattempo è diventato pilota. Si è associato con altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così ricco che lui a un amico per il compleanno ha regalato un aereo bi motore Cessna.
Il terzo allora racconta:
"Non posso dirvi l'orgoglio che mi da il mio.
Ha studiato ingegneria. Ha aperto un'impresa di costruzioni e ha fatto i miliardi. Lui, per il compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq".
Nel frattempo il quarto torna e chiede di cosa stessero parlando. Lo informano e gli chiedono di suo figlio.
"Mio figlio è un gigolò per gay. Si guadagna da vivere così".
E gli amici: "Poverino, che disgrazia!"
"Ma quale disgrazia, sta una favola! Pensate che quest'anno per il suo compleanno tre frocioni di clienti gli hanno regalato una Mercedes, un aereo privato e una villa di 1500 mq.!!!
E i vostri figli invece che fanno?!?"
martedì 17 giugno 2008
Quando lo Sport è..Sport!
L'Italia ha passato la prima fase a gironi degli Europei di Calcio e, per quanto mi riguarda, non direi di più: forse la qualificazione è stata meritata, vedendo una Romania remissiva e, diciamolo pure, una Francia non all'altezza della sua fama e del suo palmares..o forse no, visto che il pass per i quarti è stato ottenuto solo grazie all'Olanda..
Già..Olanda-Romania..
Quanta gente a fare pronostici, ad emanare facili e scontate sentenze sull'esito di quella partita, quanta immaginazione nel pensare agli ipotetici "piani" degli Orange, quante parole spese per quella che alla fine è, e rimane, una competizione sportiva..
Una competizione sportiva..
Per il De Mauro lo Sport è:
ciascuna delle discipline sportive ( e l’insieme degli esercizi atletici e delle gare che le contraddistinguono ) praticate individualmente o in gruppo nel rispetto di regole codificate, con intenti ludici o agonistici
Ma quali sinonimi per Sport?
VIOLENZA, RAZZISMO, ODIO, SLEALTÀ', MORTE..sono davvero sinonimi di Sport?
No..
..semmai di profonda IGNORANZA e GRETTEZZA..
..che con lo Sport purtroppo hanno a che fare proprio a causa dell'ignoranza e del grettume delle persone che lo Sport lo seguono e talvolta lo praticano, capaci di sporcare di sangue ciò, che alla base, non è altro che un gioco.
Poi..ti capita di assistere ad aventi come quello di questa sera ( nulla di trascendentale, si intenda ma in assenza del cibo anche un tozzo di pane vale più di un prelibato cosciotto ) sera in cui una squadra ( per esempio l'Olanda ) può eliminarne comodamente un' altra, o addiruttura due, potenziali concorrenti alla vittoria finale ( l'Italia..ma anche la Francia ).
E ne avrebbe certamente avuto le possibilità, visto che, alla fin fine, è semplice quasi come rubare due caramelle: basta che un giocatore si ricordi improvvisamente che vuole portare la maglietta dell'avversario a casa..che puff..arriva il rigore..
Io non so cosa abbia realmente spinto i giocatori di Van Basten a giocare come se fosse una partita normale. Non voglio usare frasi plateali e scontate, dicendo che gli Olandesi sono un icona di lealtà e di giustizia divina, un popolo di casti e puri, privi di peccato originale.
Sottolineo solo come, alla fine della fiera, l'Olanda si sia battuta lealmente quando sarebbe stato anche "umano" fare uno sgambetto ad un avversario: e proprio questo gesto poco sportivo è stato evitato, eluso, superato con, lasciatemelo dire, un eleganza e una classe che appartengono al popolo Olandese ( per diretta esperienza posso testimoniare personalmente la correttezza di questi popoli del centro Europa perchè il Belgio - in cui sto - non è l'Olanda ma per molti aspetti i due Paesi si equivalgono ) e ai suoi rappresentati calcistici, Van Basten in primis!
Quindi,
"..la pratica sportiva deve essere considerata non solo come fonte di benessere fisico, ma «come ideale di vita coraggioso, positivo, ottimista, come mezzo di rinnovamento integrale della persona e della società». Giovanni Paolo II ha sempre sottolineato con forza la dimensione educativa dello sport, che può favorire l’affermarsi di valori importanti quali l’amore alla vita, lo spirito di sacrificio, la lealtà, la perseveranza, il rispetto dell’altro, l’amicizia, la condivisione, la solidarietà."da IL MONDO DELLO SPORT OGGI CAMPO D’IMPEGNO CRISTIANO
lunedì 16 giugno 2008
Storie Improbabili
Il responsabile dell'ufficio del personale, per valutarlo, gli fa scopare il pavimento, poi lo intervista e alla fine gli dice:
- Congratulazione... sei assunto! Dammi il tuo indirizzo e-mail, così ti mando un modulo da riempire insieme al luogo e alla data in cui ti dovrai presentare per iniziare.
L'uomo, sbigottito, risponde che non ha il computer, né tanto meno la posta elettronica.
Il responsabile gli risponde che se non ha un indirizzo e-mail significa che virtualmente non esiste e quindi non gli possono dare il lavoro.
L'uomo esce disperato, senza sapere cosa fare e con solo 10 dollari in tasca.
Decide allora di andare al supermercato e comprare una cassa di dieci chili di pomodori.
Vendendo porta a porta i pomodori in meno di due ore riesce a raddoppiare il capitale e ripetendo l'operazione si ritrova con centosessanta dollari.
A quel punto realizza che può sopravvivere in quella maniera, parte ogni mattina più presto da casa e rientra sempre più tardi la sera e ogni giorno raddoppia o triplica il capitale.
In poco tempo si compra un carretto, poi un camion e in un batter d'occhio si ritrova con una piccola flotta di veicoli per le consegne. Nel giro di cinque anni il tipo è proprietario di una delle più grandi catene di negozi di alimentari degli Stati Uniti.
Allora pensa al futuro e decide di stipulare una polizza sulla vita per sé stesso e la sua famiglia.
Contatta un assicuratore, sceglie un piano previdenziale e quando alla fine della discussione l'assicuratore gli chiede l'indirizzo e-mail per mandargli la proposta, lui risponde che non ha né computer né e-mail.
- Curioso... - osserva l'assicuratore - Avete costruito un impero e non avete una e-mail, immaginate cosa sareste se aveste avuto un computer!
L'uomo riflette e risponde:
- Sarei l'uomo delle pulizie della Microsoft...
Morale:
Se hai letto questa storia vuol dire che hai una e-mail.
Quindi ci sono più possibilità che tu diventi uomo delle pulizie piuttosto che miliardario!!!
L'Angolo della Poesia
Amare è ridere e colorare
come un bambino
Amore è pianto di gioia
scorre, sbatte tra
gli argini del cuore
e dell’anima
mare in tempesta
impetuosa, imperiosa
dalle mani sfocia
ma si fa capire
L’amore non si spiega
se non con l’amore.
sabato 14 giugno 2008
Ancora Donne..

Elemento: Donna
Simbolo: Do
Peso Atomico: Accettato come 60, ma puo' variare da 50 a 90
Scopritore: Adamo
Abbondanza: Si trova in grandi quantita' in tutte le aree urbane, con concentrazioni leggermente inferiori in aree suburbane e rurali.
Soggetta a fluttuazioni stagionali.
Proprieta' Fisiche:
- Superficie solitamente coperta con una pellicola colorata.
- Entra in ebollizione per niente e si ghiaccia senza una ragione.
- Si scioglie se trattata adeguatamente.
- Amara se usata in modo scorretto. Puo' provocare mal di testa.
Maneggiare con cura! - Si ritrova in vari stati che vanno da metallo vergine a minerale comune.
- Si piega facilmente se la pressione viene applicata nei punti giusti.
- Ha grossa affinita' per l'Oro, l'Argento, il Platino e molte delle pietre preziose.
- Assorbe grandi quantita' di sostanze costose.
- Puo' esplodere spontaneamente se piantata in asso.
- Insolubile nei liquidi, ma manifesta una attivita' maggiore se saturata in alcool al punto giusto.
- Respinge i materiali poco costosi. E' neutra al senso comune.
- Il piu' potente agente riducente per il denaro conosciuto all'uomo.
- Altamente ornamentale, particolarmente in automobili sportive.
- Puo' aumentare notevolmente i livelli di rilassamento.
- Puo' riscaldare ed essere di conforto in certe circostanze.
- Puo' raffreddare le cose quando l'atmosfera e' troppo calda.
- Esperimenti: Gli esemplari puri sono di colore roseo allo stato naturale, diventano di colore verde se collocate accanto ad un esemplare migliore.
- Altamente pericoloso tranne che in mani esperte. Usare estrema cura nel maneggiarla.
- E' illegale possederne piu' di una, tranne che nei Paesi Arabi e in Utah.
..e per finire..
Gli uomini e le donne sono compatibili come l'acqua e l'aceto.
Per questo si devono mescolare continuamente, altrimenti si separano.
Alan Alda

venerdì 13 giugno 2008
La Scientifica Verità
giovedì 12 giugno 2008
Politica Italiana
Ci tengo a sottolineare che questo spazio non vuole essere propagandistico bensì ha il solo scopo di far emergere le opinioni delle persone che vogliono esprimere il loro pensiero, di qualunque colore ( o razza ) esso sia!
il cannocchiale
Sannicola, 12 giugno 2008
I partiti di oggi hanno scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società, della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile zero.Non hanno alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune.
La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, non sono più organizzatori del paese, formazioni che ne promuovano la formazione civile e l'iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un "capo" e dei sottocapi.
I partiti hanno occupato lo Stato e le sue istituzioni, hanno occupato gli enti locali, gli enti di provenienza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la RAI TV, alcuni grandi giornali.
Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire.
DUNQUE
Primo:
noi vogliamo che i partiti cessino di occupare lo Stato. I partiti devono, come dice la nostra COSTITUZIONE, concorrere alla formazione della volontà politica del nostro Paese: ciò possono farlo non occupando pezzi sempre più grandi di Stato, sempre più numerosi centri di potere in ogni campo, ma interpretando le grandi correnti di opinioni, organizzando le aspirazioni della gente, controllando democraticamente l'operato delle istituzioni.
"LA DEMOCRAZIA NON E' UN VALORE AGGIUNTO, LA DEMOCRAZIA E' UN VALORE ASSOLUTO".
Secondo:
noi pensiamo che i poveri e gli emarginati, li svantaggiati, vadano difesi e gli vada data voce e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare le proprie condizioni, che certi bisogni sociali e umani oggi ignorati vadano soddisfatti con priorità rispetto ad altri, che la professionalità e il merito vadano premiati che la partecipazione di ogni cittadino alla cosa pubblica debba essere assicurata.
Terzo:
il tipo di sviluppo economico e sociale attuale è sia causa di gravi distorsioni e di immensi costi che di disparità sociali e di enormi sprechi di ricchezza.
Noi pensiamo che il mercato possa mantenere una funzione essenziale, che l'iniziativa individuale sia insostituibile, che l'impresa privata abbia un suo spazio e che conservi un suo ruolo importante. Ma siamo convinti che tutte queste realtà da sole non funzionano più, e che quindi si possa e si debba discutere in quale modo superare questo meccanismo, come sistema, in quanto oggi, sta creando masse crescenti di inoccupati, di emarginati.
Sta qui non solo la causa dell'attuale crisi economica, ma di fenomeni di barbarie, del diffondersi della droga, del rifiuto del lavoro, della sfiducia, della noia, della disperazione.
E' UN DELITTO AVERE QUESTE IDEE?
La condizione è una politica, un programma che davvero sia di profondo e effettivo cambiamento rispetto al passato e rispetto al presente. Se invece si tratta di un semplice trasferimento di clientele per consolidare, sotto nuove etichette, i vecchi e attuali rapporti tra partiti e Stato, partiti e Governo, partiti e società, con i deleteri modi di governare e amministrare che ne conseguono, allora non vediamo di che cosa dovremmo dirci soddisfatti noi ed il paese.
E' UN DELITTO AVERE QUESTE IDEE?
Ecco perchè, i partiti possono provare ad essere forze di serio rinnovamento soltanto se aggrediscono e risolvono per tempo i problemi di questo paese: quel che deve interessare veramente è la sorte dell' Italia perchè se si continua in questo modo la democrazia rischia di restringersi, non di allargarsi e svilupparsi ma di soffocare in una palude.
E' UN DELITTO AVERE QUESTE IDEE?
Ecco i veri problemi e le sfide che dovranno affrontare i partiti, il nostro partito.
Non il chiacchiericcio di chi, non si da pace, perchè interpreta il partito come cosa personale o per pochi. Non è accettabile avere prurito per la discussione ed il confronto e considera "spine o bastoni tra le ruote" chi vuole ragionare e confrontarsi. Sarebbe meglio, A PROPOSITO, che chi ha incarico di rappresentanza del partito informi più spesso e renda conto delle decisioni e delle loro dinamiche a tutti i livelli (vedi la penosa vicenda della segreteria provinciale) e non si confronti solo con pochi intimi, perché questo è un errore madornale, e non risolve di certo i veri problemi che attanagliano le cosiddette “classi dirigenti”.
E' UN DELITTO AVERE QUESTE IDEE?
(sicuramente chi è ONDIVAGO - chi dà ragione prima all’uno e poi all’altro trovando delittuose le idee degli altri semplicemente perché non uguali alle loro - farebbe bene, però, ad avere un comportamento un po’ più leale, così come noi siamo stati leali nel recentissimo passato)
«Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno.» ( E. Berlinguer )
Tommaso Cauzo
Università di Bologna, via libera del cda all'aumento delle tasse
Segnalo a tutti i lettori Universitari e non la notizia apparsa due giorni fa sul Resto Del Carlino di Bologna che annuncia l'approvazione del provvedimento sull' aumento delle tasse.E' dunque con rammarico che accolgo tale notizia, perchè mi rendo sempre più conto di vivere in un Paese che non è in grado di tutelare i propri cittadini e, in particolare i giovani, sufficientemente per il loro futuro.
mercoledì 11 giugno 2008
La Barzelletta del giorno
- Cosa c'è caro? - sussurra lei entrando nella stanza - Perché non vieni a letto?
L'uomo, guardando il suo caffè risponde:
- Ti ricordi cara di 20 anni fa... quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
- Si, me lo ricordo! - risponde lei.
Il marito sospira... le parole non gli vengono facilmente:
- Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l'amore?
- Sì che me lo ricordo... - risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
- E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse:
"O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?"
- Sì... mi ricordo anche questo... e con ciò?
Un'altra lacrima sulla guancia...
- Oggi sarei uscito!!!

martedì 10 giugno 2008
Il Vangelo di Lunedì 09 Giugno 2008

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,1-12
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.»
Commento al Vangelo di:
Isacco della Stella (? - circa 1171), monaco cistercenseDiscorso 1, per la festa di Ogni Santi ; SC 130, 93
Colui che è «la Via, la Verità e la Vita» (Gv 14,6) riconduce, dirige, accoglie e comincia con questa parola: «Beati i poveri in spirito».
La saggezza sbagliata di questo mondo, che è proprio follia (1 Cor 3,19), si pronuncia senza capire quello che afferma; dichiara beati «gli stranieri la cui bocca dice menzogne, e alzando la destra giurano il falso» (Sal 143,7) perché i loro «granai sono pieni, traboccano di frutti d'ogni specie, sono a migliaia i loro greggi» (Sal 143,13).
Eppure tutte le loro ricchezze sono incerte, la loro pace non è pace (Ger 6,14), la loro gioia è effimera. Al contrario, la Sapienza di Dio, il Figlio per natura, la destra del Padre, la bocca che proferisce la verità, proclama beati i poveri, destinati ad essere dei re, re del Regno eterno.
Sembra dire:
«Voi cercate la beatitudine, ma non è dove la state cercando; correte, ma fuori strada. Ecco la strada che conduce alla felicità: la povertà volontaria per causa mia, questa è la strada. Il Regno dei cieli è in me, ecco la beatitudine. Correte molto, ma correte male; quanto più andate velocemente, tanto più vi allontanate dal termine...»
Non temiamo, fratelli. Siamo poveri; ascoltiamo il Povero raccomandare ai poveri la povertà. Possiamo fidarci della sua esperienza. Povero è nato, povero ha vissuto, povero è morto. Non ha voluto arricchirsi; sì, ha accettato di morire.
Crediamo dunque la Verità che ci indica la strada della vita. È ardua, ma è corta; la beatitudine invece è eterna. La via è stretta ma conduce alla vita (Mt 7,14).
Un Campione
Ayrton Senna
Italia - Olanda
Un Donadoni tutt'altro che sorridente credo possa meglio rappresentare l'atmosfera del dopo Italia - Olanda....forse, però, se la ride ( per non piangere ) leggendo le Rubriche di Paolo Ziliani, simpatico e tagliente caporedattore alla redazione sportiva di Mediaset, famoso per le sue pagelle tanto gogliardiche quanto drasticamente oggettive.
Eccovi qui i link:
Le Pagelle della partita
Ai Confini della Realtà
FORZARAGAZZI!
lunedì 9 giugno 2008
La Barzelletta del giorno
La moglie trova un bigliettino con scritto il nome di una donna nella giacca del marito. Alla sera, come il marito mette piede in casa, la moglie gli sferra una padellata in testa.Il marito: "Uhè, Marì, ma che fai? Si 'isciuta pazz'?"
La moglie: "Ah i so' pazz'!! Agg' truvato nù bigliett' ind a' giacca!"
Il marito: "Ma no, Marì, che bai penzann! E' o nomme dò cavallo che io e l'amici miei avimme fatt' na scommessa... mica e' na femmena!"
La moglie: "Ah scusa Pasquà, nun vuleve.... ò sai comm'è a' gelosia!"
Il giorno dopo il marito torna a casa, apre la porta e subito dopo gli vola un'altra padellata in testa.
Il marito: "Marì, nata vota?! Ma mo, che e' succiess?"
La moglie: "PASQUA', T'HA TELEFUNAT' O CAVALL!"
domenica 8 giugno 2008
Prendendo sul serio l'Albania
Pubblico di seguito un articolo secondo me molto interessante, tratto dal portale lavoce.info sul tema energetico, fondamentale per tutti noi e sul futuro ( anche ) economico dell'Italia.
lavoce.info, a mio parere, rappresenta una finestra "pulita" sulle condizioni politiche e sociali dell'Italia perchè redatto da Professori Universitari con lo scopo di informare i lettori in modo coscienzioso e attinente alla realtà dei fatti, rimanendo cioè al di sopra delle parti.
5 giugno 2008
Quando era stata avanzata dal Ministro dell’economia in pectore Giulio Tremonti aveva un po' il sapore della boutade neocolonialista: perché non costruiamo una centrale nucleare nella vicina Albania visto che non è possibile farlo, per varie ragioni, entro i confini nazionali?
Presumibilmente l’idea era quella di aggirare le opposizioni di casa e l’esito del referendum del 1987, allo stesso tempo ottenendo elettricità a condizioni privilegiate e vantaggiose.
Poi vennero l’assenso di Pierferdinando Casini, Antonio Marzano ed Enrico Letta, le ragionate perplessità di Chicco Testa, e da ultimo lo scetticismo dell’ex-commissario europeo Mario Monti che si sentirebbe “più tranquillo ad avere il nucleare attivo in Francia piuttosto che in altri paesi”. Senza dubbio si riferiva all’Albania, ma forse aveva doti di preveggenza pensando anche ai confini con il nostro Friuli-Venezia Giulia.
Quando però il premier dell’Albania Sali Berisha ha dichiarato di non volere escludere i suoi concittadini dal grande potenziale rappresentato dall’energia nucleare e che “l’ideale sarebbe un accordo con i paesi vicini, Italia per prima.
Finanzieremo con il governo di Roma un impianto da costruire in Albania” e quando Enel ha dichiarato “nel caso in cui si raggiunge un accordo tra i due governi noi valuteremo questo progetto”, allora abbiamo pensato che si faceva sul serio.
Ed allora proviamo a fare sul serio anche noi.
Perché l’Italia vorrebbe il nucleare?
Possiamo fornire tre ragioni ( ma l’elenco non è esaustivo ) :
- contribuisce a ridurre le nostre emissioni di gas-serra e quindi ad ottemperare ai vincoli di Kyoto ed europei;
- riduce la nostra dipendenza energetica dall’estero attraverso minori importazioni di gas usato per produrre elettricità;
- riduce la bolletta energetica delle famiglie perché il kilowattora prodotto con il nucleare costa meno di quelli prodotti con il gas e con le fonti rinnovabili.
Marzio Galeotti
Articola tratto dal sito www.lavoce.info, Rubrica "300 parole"
Scheda Autore www.lavoce.info/lavocepuntoinfo/autori/pagina642.html
Donne
sabato 7 giugno 2008
Euro 2008
7 Giugno 2008, ore 17.00La manifestazione, giunta alla 13° edizione, quest'anno sarà ospitata da Austria e Svizzera, tornando quindi nel centro Europa dopo l'edizione del 2004 in Portogallo.
In occasione, quindi, della nuova avventura Azzurra, ripercorriamo qualche momento glorioso del Mondiale appena disputato e vinto, in modo da poter ricreare il clima "tifo indiavolato e rutto libero" ( da "Il Secondo tragico Fantozzi" ) .
In più una cover di Fabio Caressa famosa in tutto il web ( grande Ale!! )..
venerdì 6 giugno 2008
Teorema del Salario

Il teorema si può dimostrare risolvendo una semplice equazione.
DIMOSTRAZIONE:
l'equazione si basa su due assiomi:
- La Conoscenza è Potenza;
- Il Tempo è Denaro.
E' noto che:
Potenza = Lavoro/Tempo
Applicando quindi gli assiomi 1 e 2 si ha:
Conoscenza = Lavoro/Denaro
Otteniamo dunque facilmente che:
Denaro = Lavoro/Conoscenza
Si deduce:
- se la Conoscenza tende a zero, il Denaro tende verso infinito, qualunque sia la quantità di lavoro, anche se molto piccola;
- viceversa, quando la Conoscenza tende verso infinito, il Denaro tende a zero anche se il lavoro è molto elevato.
CONCLUSIONI:
- MENO CONOSCETE e più guadagnerete!
- Se avete avuto qualche difficoltà di comprensione, ci sono buone possibilità che prima o poi facciate molta grana.
- Se invece avete CAPITO TUTTO, siete fregati!!

Come mai tanto successo??
Per una persona dotata di talenti non è sempre facile trovare una strada che sia in grado di valorizzarli: in particolare in ogni campo artistico la concorrenza è spietata e il talento molto spesso non è sufficiente per realizzare i propri sogni.Sarà per questo che le Las Bonitas ( la Gialappa's direbbe: "Un nome un perchè" ) con il loro cavallo da battaglia "Tanga" stanno spopolando? Forse non solo per quello.. :-P
De Gregori: il '68 in Italia non ha creato classe dirigente
Se dovessi stilare una personale classifica di gradimento per ciò che concerne il vasto panorama di cantautori Italiani, lo scettro di "Reginetto" andrebbe sicuramente al cantautore romano Francesco De Gregori.Naturalmente si tratta di una estimazione musicale soggettiva dettata sia dall'amore per le musicalità delle sue canzoni sia per la sensibilità che il noto cantautore ha rispetto ai temi sociali e di attualità: la sua non è una musica "sociale" ma siccome l'artista è una persona, in quanto tale ha passioni, umanità e sensibilità proprie che si ricombinano ogni volta, in una sorta di "alchimia artistica" dando vita alle canzoni.
E il connubio arte-attualità è una caratteristica che da sempre mi ha colpito e incuriosito..
A tale proposito, volevo sottoporre un articolo di RaiNews 24, in cui De Gregori, ospite a "Omnibus La7", esprime la sua opinione in merito al '68 e alla situazione politica Italiana dei nostri giorni.
Roma, 5 giugno 2008
Francesco De Gregori ribadisce la sua visione critica di alcuni retaggi del movimento del '68, una presa di posizione che nel recente passato ha irritato molti simpatizzanti di sinistra innamorati del cantautore romano.
"Forse la responsabilità maggiore del '68 in Italia è quella di non aver contribuito a creare la classe dirigente degli anni successivi", ha continuato il cantautore. "Si può dire anche che ha screditato la scuola, che ha interrotto il principio di autorità e che ha eliminato totalmente la meritocrazia. Ma se ne possono dire anche di positive. Ma mentre in altri Paesi vediamo gente con responsabilità di governo che è venuta da quella cultura e che grazie a quella cultura è diventata classe dirigente e ha modernizzato le proprie società, non credo si possa dire lo stesso per quanto riguarda l'Italia".
"Non si può dire 'Berlusconi mi piace o non mi piace'. E' un atteggiamento quanto mai semplicistico e un po' rozzo", ha proseguito De Gregori nell'intervista ad Antonello Piroso, che gli ha ricordato un recente titolo di stampa che attribuiva al cantautore romano un appoggio al presidente del Consiglio.
"Io argomento semplicemente il fatto che, rimanendo un uomo di sinistra ma che alla sinistra non 'appartiene' - nel senso che verifica giorno per giorno quanto questo essere di sinistra sia suffragato dai fatti, e finora non ho mai avuto smentite - dico che se il centrodestra ha vinto le elezioni con tanta larghezza di voti - ha detto ancora De Gregori -, se più di metà del Paese ha votato compatta per i suoi rappresentanti, non possiamo considerarli dei barbari che vengono e ci torchiano e quindi aspettarci cinque anni di cupa controriforma. Dobbiamo sperare e cercare di cogliere quanto piu' possibile dei lati di positività in quello che faranno".
Secondo De Gregori la questione è modernizzare il Paese: che lo faccia Berlusconi o qualcun altro... l'importante è che qualcuno lo faccia. E questo, per le persone in buona fede che sanno ascoltare quando uno parla, non vuol dire che essere diventato 'berlusconiano"'.
De Gregori ha concluso: "Ma poi è così importante se io sono di sinistra o di destra? Il valore di quello che ho fatto sta nelle cose che ho scritto. Il mio problema è che quando mi chiedono come la penso io non mi sottraggo e l'ho sempre detto, da quando avevo vent'anni fino ad oggi, e continuerò a fare cosi'. Qui ci sono dei dischi che cantano. Facciamo cantare quelli"
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=82431
giovedì 5 giugno 2008
Cosa dicono di noi Italiani..
La Barzelletta del giorno
mercoledì 4 giugno 2008
L'uomo torna sempre sui propri passi
L'uomo torna sempre sui proprio passi. Questo il sorprendente risultato degli studi condotti da Nature, una delle più antiche ed importanti riviste scientifiche esistenti."Sorprendente"..questo mi sono detto appena ho letto la notizia ed è stato un pò come realizzare qualcosa che, in realtà, sapevo benissimo.
Ognuno di noi, infatti, da quando nasce è in preda a mutamenti, a cambiamenti fisici e cognitivi. Crescendo ci si rende sempre meglio conto di come tutto ciò che risulta esterno ai nostri confini fisici e cognitivi vincoli la nostra "sopravvivenza", innescando una sorta di reazione che ci spinge verso qualcosa di migliore ( non in assoluto bensì rispetto alla soggettiva visione del mondo ).
Per realizzare ciò ci vengono in soccorso una serie di strumenti logici-cognitivi e di meccanismi di apprendimento, per lo più complessi, con l'obiettivo di migliorare ed estendere la conoscenza di sè e del mondo, in modo da poter fronteggiarne le insidie e le difficoltà.
Una volta determinata una buona soluzione, però, ecco che la dinamicità e le forze messe in gioco per raggiungere il risultato propostosi si trasformano in routine: siamo soliti utilizzare le soluzioni già confezionate e sperimentate, adagiandoci ed abituandoci ad esse.
E le operazioni di routine possono essere sperimentate tutti i giorni: dal cibo che comunemente si mangia, alla spesa nei supermercati, dalla frequentazione di locali ( ristoranti, bar, etc.. ) alle strade che si percorrono ( a piedi, in bici, in auto ). Diventa una sorta di automatizzazione: è come se il processo di apprendimento trasformasse, anche per comodità computazionale, le azioni eseguite in modo abitudinario in "regole fisse" di comportamento.
Queste regole, per altro, diventano molto difficili da "estirpare": spesso capita di ricevere consigli ma, seppur razionalmente ci si renda conto del miglioramento, non capita di sentire un leggero senso di "sbandamento" all'idea di cambiare qualcosa di statico e fisso?
E una specie di piccola forza iniziale da superare che a me capita di sperimentare..
Da altri punti di vista, "L'uomo torna sempre sui propri passi" non è che il riassunto di un insieme di caratteristiche, classicamente umane e per questo imperfette. Infatti..
..l'uomo solitamente commette gli stessi errori, ritornando su di essi, pur sapendo che la scelta non è quella giusta ( perchè ha già sbagliato in quel modo ) e che Errare humanum est, perseverare autem diabolicum ( Guerra, Razzismo, Violenza, etc)..

A presto!







